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Fermo amministrativo auto cointestata

  • Immagine del redattore: Avv. Alberto Bindi
    Avv. Alberto Bindi
  • 7 ott 2024
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 13 gen

Auto cointestata e fermo amministrativo: la tutela legale del comproprietario non debitore


Aggiornato al 13/1/2026


Il fermo amministrativo auto cointestata da parte del fisco può bloccare un mezzo per i debiti di uno solo? Capisco la tua preoccupazione: scoprire che la tua macchina è bloccata a causa dei debiti di un comproprietario è una situazione frustrante e apparentemente ingiusta. Sono un avvocato tributarista (Chi sono), ho assistito clienti alle prese con atti dell'Agenzia delle Entrate e/o dell'Agente della Riscossione - non solo a Firenze dove ho lo studio ma in tutta Italia (leggi se vuoi i casi giudiziari di cui mi sono occupato oppure segui/guarda/ascolta i ns. Blogvideo e podcast) - e ho maturato molta esperienza al riguardo. Nella mia esperienza professionale, mi è capitato varie volte di vedere casi in cui l'Agente della Riscossione ha ignorato i diritti del comproprietario estraneo al debito. Esistono però dei metodi per togliere fermo amministrativo auto quando il veicolo appartiene a più persone, poiché la giurisprudenza è sempre più orientata a proteggere chi non ha colpe. In questo articolo analizzeremo come gestire un fermo amministrativo auto cointestata e quali sono le tue armi legali.


INDICE


1. Cos'è tecnicamente il fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo è una misura cautelare, prevista dall'art. 86 del DPR n 602/1973, con cui l'Agenzia delle Entrate Riscossione impone un divieto di circolazione su un veicolo per esercitare pressione sul debitore.

L'Agente della Riscossione attiva questa procedura notificando un "preavviso di fermo amministrativo", informando il soggetto che, senza il pagamento entro 30 giorni, il fermo sarà iscritto al PRA. Nel mio studio vedo spesso come questa misura venga usata per costringere al saldo immediato di cartelle esattoriali e avvisi di accertamento, limitando drasticamente la libertà di movimento del cittadino.

Se vuoi saperne di più sul fermo amministrativo leggiti questo post: Fermo amministrativo auto 2026: la guida legale completa a verifica, difesa e cancellazione. Se invece ti interessa esclusivamente approfondire la questione del fermo sull'auto cointestata prosegui a leggere!


2. Cosa si intende per auto cointestata?

Un'auto è cointestata ogni qual volta due o più soggetti risultano proprietari del medesimo veicolo nei registri del PRA.

La comproprietà implica che ogni intestatario abbia un diritto reale sul bene. Quando solo uno dei due ha pendenze con il fisco, nasce il conflitto tra il potere di riscossione dello Stato e il diritto di proprietà del soggetto terzo estraneo al debito.


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3. È legittimo il fermo amministrativo su un'auto cointestata?

No, il fermo amministrativo su un'auto cointestata è considerato illegittimo dalla giurisprudenza prevalente se uno dei comproprietari non ha debiti verso l'Erario.

Nella prassi quotidiana, l'Agenzia delle Entrate Riscossione procede spesso all'iscrizione del fermo senza distinguere se il veicolo appartenga interamente al debitore o meno. Tuttavia, poiché il fermo impone un divieto assoluto di circolazione, esso finirebbe per punire ingiustamente anche il comproprietario non debitore, impedendogli il godimento del proprio bene.


4. Cosa dice la giurisprudenza sulla tutela del comproprietario?

La migliore e più recente giurisprudenza afferma che l'Agente della Riscossione non può iscrivere il fermo se pregiudica un soggetto estraneo al debito.

Ecco i riferimenti normativi e le sentenze chiave che utilizziamo per difendere i nostri clienti:

  • "La censura del contribuente relativa alla legittimità del provvedimento di fermo in quanto applicato a mezzo cointestato a due soggetti di cui uno solo è debitore dell'imposte è fondata e merita accoglimento. È fatto incontestato, infatti, che il veicolo Fiat Punto 1,2 GpI 3P targato [Omissis] sia stato acquistato in comproprietà dal contribuente, l'odierno appellante con il figlio P.M.. Appare pacifico ed incontestato in giurisprudenza che affinché vi possa essere il fermo del bene mobile del debitore è necessario quest'ultimo sia proprietario del 100% e non di una parte soltanto, non potendosi, ovviamente, sottoporre a fermo una parte dell'autoveicolo stante la sua unitarietà e tenuto conto del chiaro dettato dell'articolo 86, comma 1 DPR 602/73 che recita: "decorso inutilmente il termine di cui all'art. 50 c. 1 , il concessionario può disporre in fermo dei beni mobili del debitore o dei complicati iscritti nei pubblici registri, dandone notizia alla Direzione Regionale Delle Entrate e alla Regione di residenza". .... Perciò deve ritenersi "oggettivamente inapplicabile" il fermo di un veicolo comune a più proprietari quando non tutti sono debitori verso l'agente della riscossione. Peraltro, in tale caso difetterebbero anche in caso di comproprietario - non debitore tutte le necessarie notificazioni del preavviso di fermo, così come richiesto dalla norma e confermato dalla prevalente giurisprudenza della Suprema Corte, con l'ulteriore effetto di una grave lesione al diritto di difesa di costui, già peraltro estraneo al debito tributario. Su questo punto l'appello merita accoglimento restando assorbite le restanti censure." (CTR Piemonte n. 1374/2017, CTP Matera n. 135/2022 e CGT 1° grado Napoli, 26/7/2023, n. 10721).


Tabella riepilogativa

Situazione

Legittimità del Fermo

Riferimento Giurisprudenziale

Tutti i cointestatari sono debitori

Legittimo

art. 86 DPR n. 602/1973

Solo un cointestatario è debitore

Illegittimo

CTR Piemonte n. 1374/2017; CGT Napoli n. 10721/2023; CTP Matera n. 135/2022

5. Cosa fare nel concreto per sbloccare il veicolo?

Se hai ricevuto un preavviso di fermo su un'auto cointestata, puoi sbloccare la situazione seguendo una di queste tre strade principali. Nella mia esperienza professionale ho imparato a non cercare la soluzione perfetta bensì la migliore soluzione per il singolo caso specifico:


  • se sei il comproprietario non debitore, puoi impugnare il fermo davanti al giudice per far dichiarare la nullità dell'atto; i documenti necessari per il ricorso sono:

    • copia del preavviso di fermo o visura PRA;

    • libretto di circolazione (per provare la cointestazione);

    • certificato di proprietà o documento unico;


  • se sei il comproprietario debitore, puoi:

    • saldare il debito, cancellando così il fermo;

    • rateizzare: pagando la prima rata puoi ottenere la sospensione (ma il vincolo resta fino all'ultima rata);

    • dimostrare la strumentalità del veivolo alla tua impresa o professione (questo fa venire meno il fermo);

    • fare ricorso al giudice eccependo vizi di vario genere (prescrizione del debito, mancata notifica delle cartelle esattoriali, emissione del preavviso da parte di ufficio incompetente, ecc...).


6. Conclusione e supporto legale

Il fermo amministrativo auto cointestata rappresenta una violazione dei diritti di chi non ha debiti. Non rassegnarti a non poter usare la tua auto se la colpa non è tua. La legge ti permette di ottenere l'annullamento di questo atto ingiusto. Sono un avvocato tributarista (Chi sono), ho assistito clienti alle prese con atti dell'Agenzia delle Entrate e/o dell'Agente della Riscossione - non solo a Firenze dove ho lo studio ma in tutta Italia (leggi se vuoi i casi giudiziari di cui mi sono occupato oppure segui/guarda/ascolta i ns. Blogvideo e podcast) - e ho maturato molta esperienza al riguardo. Clicca su questo link per richiedici subito una preanalisi al fine di verificare la migliore soluzione per la tua specifica situazione!


Avv. Alberto Bindi

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