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Trucchi per togliere fermo amministrativo auto (2026)

  • Immagine del redattore: Avv. Alberto Bindi
    Avv. Alberto Bindi
  • 28 mag 2023
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 13 gen

Istruzioni pratiche per capire come liberare il tuo veicolo dal fermo dell'Agenzia delle Entrate Riscossione


Aggiornato al 12/1/2026


Capisco perfettamente la tua preoccupazione: avere l'auto bloccata può paralizzare la tua vita lavorativa e personale. Tuttavia, esistono diversi trucchi per togliere fermo amministrativo auto che derivano direttamente dall'applicazione corretta della legge e delle sentenze dei giudici. Sono un avvocato tributarista (Chi sono) ho assistito clienti alle prese con atti dell'Agenzia delle Entrate e/o dell'Agente della Riscossione - non solo a Firenze dove ho lo studio ma in tutta Italia (leggi se vuoi i casi giudiziari di cui mi sono occupato oppure segui/guarda/ascolta i ns. Blog, video e podcast) - e ho maturato molta esperienza al riguardo. Di seguito, troverai un compendio dettagliato dei casi in cui la giurisprudenza ha ritenuto illegittimo il fermo, spiegati con chiarezza.


INDICE



1.Cos'è tecnicamente il fermo amministrativo?

Il fermo amministrativo è un atto cautelare mediante il quale l'Agente della Riscossione blocca un bene mobile iscritto in pubblici registri (come l'auto) per garantire il pagamento di debiti scaduti.

Nella mia esperienza professionale, vedo spesso contribuenti confusi su questo punto: non è ancora un pignoramento, ma un blocco alla circolazione. L’Agenzia delle Entrate Riscossione può disporlo dopo 60 giorni dalla notifica della cartella o 90 dall'accertamento esecutivo. Prima però deve inviare un preavviso di fermo, concedendo 30 giorni per regolarizzare la posizione.

Se vuoi avere un quadro più preciso del fermo sotto un profilo generale ti consiglio di leggere questo post Fermo amministrativo auto 2026: la guida legale completa a verifica, difesa e cancellazione, altrimenti prosegui a leggere!

Ovviamente quelli che qui di seguito ti descrivo non sono 'trucchi' bensì casi concreti tratti da controversie giudiziarie in cui i giudici hanno riconosciuto la nullità del fermo!


2. Il fermo è nullo se manca la notifica della cartella?

Sì, il fermo amministrativo è nullo ogni qual volta sia stato iscritto al PRA in mancanza della preventiva e corretta notifica della cartella di pagamento o dell'accertamento esecutivo.

Ecco cosa dice la giurisprudenza consolidata: se non hai ricevuto l'atto a monte, il fermo è viziato.

Sentenze: CTP Reggio Emilia n. 272/2008 e CTR Roma n. 61/2008.

Esempio: Se scopri un fermo ma l'Agenzia non ha prova della notifica della cartella presso il tuo domicilio fiscale, l'atto deve essere annullato.


3. Cosa succede se l'ufficio che ha emesso l'atto è incompetente?

Il fermo è nullo se viene disposto da un ufficio dell'Agenzia delle Entrate Riscossione territorialmente incompetente.

I fermi amministrativi su auto, così come su qualsiasi altro veicolo, sono nulli quando sono disposti da uffici dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (cioè la vecchia Equitalia) territorialmente incompetenti. In particolare, è competente a notificare il preavviso e poi ad iscrivere il fermo, soltanto l’Ufficio (dell’Agenzia delle Entrate Riscossione) nella cui circoscrizione si trova il "domicilio fiscale" del debitore alla data in cui quest'ultimo ha presentato, o doveva presentare, la dichiarazione (si tratta, per esempio, della dichiarazione dei redditi, IVA, IRAP). Il "domicilio fiscale", secondo quanto previsto dall'art. 58 del DPR n. 600/1973, corrisponde: per le persone fisiche al comune nella cui anagrafe sono iscritte; mentre invece, per le società o comunque per i soggetti diversi dalle persone fisiche, al comune in cui si trova la loro sede legale o, in mancanza, la sede amministrativa.

La Cassazione, in tema di fermi amministrativi nulli per incompetenza territoriale dell'Ufficio, ha precisato quanto segue: "Ogni atto impositivo deve essere emesso dall'organo territorialmente competente. La competenza territoriale dell'Ufficio finanziario è individuata dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 31, con riferimento al domicilio fiscale del contribuente. La disposizione prevede che la competenza spetta all'Ufficio distrettuale nella cui circoscrizione si trova il domicilio fiscale del soggetto obbligato alla dichiarazione alla data in cui questa è stata o doveva essere presentata (v. Cass. sez. 5, n. 5358 del 2006, Cass. sez. 5, n. 11170 del 2013). Ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 58, il contribuente è tenuto a comunicare ogni variazione del domicilio fiscale, permanendo in caso contrario la competenza territoriale dell'Ufficio individuato in riferimento al precedente domicilio (Sez. 6-5- ord. n. 21290 del 2015). Ai sensi del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 12 (come modificato dalla L. n. 311 del 2004, art. 1) l'Ufficio accertatore "forma ruoli distinti per ciascuno degli ambiti territoriali in cui i concessionari operano", così come il D.P.R. n. 602 del 1973, art. 24 dispone che "l'Ufficio consegna il ruolo al concessionario dell'ambito territoriale cui esso si riferisce". Ne consegue l'illegittimità del provvedimento di fermo emesso da soggetto carente di competenza territoriale (nella specie, l'atto era stato emesso dal Concessionario di Avellino, mentre la contribuente aveva il domicilio fiscale in provincia di Caserta)." (Cass. 29/3/2017, n. 8049).


4. Esiste sproporzione tra debito e valore del veicolo?

Di norma la legge non pone limiti di valore, ma in alcuni casi isolati la giurisprudenza ha annullato il fermo per l'evidente sproporzione tra il debito garantito dal fermo e il valore del mezzo.

Sebbene la Cass. Civ. n. 22018/2017 affermi che non esista un limite di proporzionalità, vi sono sentenze di merito che hanno ragionato diversamente per tutelare il contribuente:

CTR Genova n. 130/2013,

CTP Como n. 63/2017 e

CTP Lecce n. 199/2020.


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5. Il fermo è valido se l'auto è stata venduta prima?

No, il fermo amministrativo è nullo quando l'atto di cessione del veicolo è stato trascritto al PRA prima dell'iscrizione del fermo stesso.

Secondo la CTP Milano n. 6513/2016, se il veicolo è già di un terzo l'Agente della Riscossione non può più colpirlo per debiti del vecchio proprietario.


6. Si può iscrivere il fermo su un'auto cointestata?

No, secondo l'orientamento più recente l'Agenzia non può bloccare un'auto cointestata se uno dei due proprietari non ha debiti con la Riscossione.

Questa tutela serve a evitare che il cointestatario "innocente" venga ingiustamente penalizzato dalla misura cautelare. Alla questione ho dedicato un apposito approfondimento.


7. Fermo nullo se esiste già un'ipoteca sugli immobili?

Il fermo è nullo se interviene quando l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha già garantito il proprio credito tramite iscrizione di ipoteca su beni immobili.

Sentenze a favore: CTP Bari n. 177/2011 e CTP Torino n. 25/2012.

Nota di cautela: esiste un parere contrario secondo cui le misure sono cumulabili (CTP Genova n. 27/2012).


8. Come tutelare l'auto ad uso di persone disabili?

Il fermo è sempre annullabile se si prova che il veicolo è adibito al servizio di una persona disabile.

È possibile inviare un'istanza all'Ufficio fornendo la documentazione necessaria per ottenere la cancellazione del provvedimento illegittimo. Per maggiori dettagli clicca qui per scaricare il modulo apposito dell'Agenzia delle Entrate Risossione.


9. Auto strumentale all'attività: come evitare il blocco?

Il fermo non viene disposto se il debitore dimostra entro 30 giorni dal preavviso che il mezzo è strumentale all'attività d'impresa o professionale (art. 86, co. 2, DPR n. 602/1973).

Nella mia pratica professionale vedo spesso rigetti da parte dell'Ufficio, ma i giudici hanno una visione più ampia. Ecco una tabella comparativa basata sui casi reali:

Caso / Professione

Esito / Requisito

Riferimento Giurisprudenziale

Iscrizione libro cespiti

Presunzione di strumentalità

CTR Palermo n. 2580/2018

Veicolo senza assicurazione

Fermo legittimo (non può circolare)

CTP Taranto n. 564/2018

Commercio all'ingrosso

Nullo se unico mezzo per merce

CTP Biella n. 46/2020; CTR Abruzzo n. 98/2021

Società Edile (auto amm.re)

Legittimo se uso promiscuo

CGT 2° Marche n. 163/2023

Agente di Commercio

Nullo se iscritto a cespiti

CTP Novara n. 36/2018

Agente (Station Wagon)

Nullo se serve per campionario

CTR Milano n. 4769/2021

Avvocato (Uso promiscuo)

Legittimo per alcuni giudici

CTP Emilia Romagna n. 323/2019; Trib. Cagliari 27/10/2015

Avvocato (Prova uso effettivo)

Nullo se serve per tribunali

CTP Frosinone n. 293/2020; CTP Perugia n. 40/2015

Commercialista

Nullo se provata attività fuori studio

CTP Salerno n. 794/2020

Odontoiatra (Uso promiscuo)

Legittimo (non funzionale a ricavi)

CTP Lombardia n. 4382/2017

Libero Professionista

Legittimo se serve solo per "andare al lavoro"

CTR Abruzzo n. 98/2021

Recenti sentenze della Corte di Cassazione tendono però a restringere parecchio la nozione di mezzo strumentale (Cass. n. 34813 del 29/12/2024 e Cass. n. 7156 del 17/03/2025).


10. Quali tutele per l'auto del lavoratore dipendente?

Sebbene l'art. 86 DPR n. 602/1973 non lo citi, la giurisprudenza talvolta annulla il fermo se il mezzo è indispensabile al lavoratore dipendente per recarsi al lavoro o comunque per gestire particolari situazioni familiari (sempre in assenza di alternative).

I giudici tendono a tutelare queste situazioni:

  • mezzo indispensabile per lavoratore dipendente: CTP Milano n. 9202/2014 e CTR Roma n. 2144/2018.

  • mezzo indispensabile per situazioni familiari (madre vedova): CTP Reggio Emilia n. 80/2017.

E con questo sono terminati i, per così dire, trucchi per togliere fermo amministrativo auto.


11. Come funziona la tutela giudiziale e a chi rivolgersi?

Per evitare l'iscrizione del fermo o per ottenere la cancellazione del fermo già iscritto il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dalla notifica del preavviso davanti al giudice competente in base alla natura del credito:

  • giudice tributario per debiti IVA, IRPEF, ecc. (Cass. SS.UU. n. 15425/2014);

  • giudice ordinario per contributi INPS e sanzioni amministrative.

Impugnazione tardiva: è possibile agire anche contro il fermo già iscritto (Cass. Civ. n. 26129/2017), sebbene recentemente la Cass. Civ. n. 10820/2024 si sia espressa in senso contrario.


12. Conclusione e supporto per la tua difesa

In conclusione, il fermo non è un destino ineluttabile. Conoscere queste sentenze e muoversi per tempo può fare la differenza tra restare a piedi o recuperare la propria libertà di movimento.

Posso aiutarti analizzando la tua posizione, verificando la legittimità o meno del fermo ed individuando la strategia migliore per evitare il blocco del veicolo. Sono un avvocato tributarista (Chi sono) ho assistito clienti alle prese con atti dell'Agenzia delle Entrate e/o dell'Agente della Riscossione - non solo a Firenze dove ho lo studio ma in tutta Italia (leggi se vuoi i casi giudiziari di cui mi sono occupato oppure segui/guarda/ascolta i ns. Blog, video e podcast) - e ho maturato molta esperienza al riguardo. Contattami oggi stesso cliccando su questo link per una preanalisi della tua specifica situazione.


Avv. Alberto Bindi

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