Rottamazione quinquies: pro e contro del condono 2026 !
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Scopri come funziona la Rottamazione Quinquies 2026, i suoi pro e i suoi contro. Decidi consapevolmente se aderire al nuovo condono !
Aggiornato al 20/2/2026
Affrontare la rottamazione quinquies non è solo una questione di denaro, ma una scelta strategica che può incidere sulla tua serenità. Sono un avvocato tributarista ho assistito molti clienti alle prese con l'Agenzia delle Entrate e/o l'Agente della Riscossione - non solo a Firenze dove ho lo studio ma in tutta Italia (leggi se vuoi i casi giudiziari di cui mi sono occupato oppure segui/guarda/ascolta i ns. Blog / Video / Podcast) - e ho maturato molta esperienza al riguardo. Nella mia pratica professionale vedo contribuenti che considerano la nuova rottamazione come un condono automatico, ignorando che presenta perimetri molto più rigidi e rischi maggiori rispetto al passato. In questa guida analizzeremo insieme, passo passo, come funziona e quali sono i pro ed i contro della nuova definizione agevolata. Da ultimo, se ti residuasse qualche dubbio, in fondo al post ti lascio i link per accedere a due miei nuovi servizi: con il primo rispondo immediatamente ad ogni tuo dubbio o domanda in tema di rottamazione quinquies; con il secondo analizzo (sopratutto nel caso in cui il piano dilazione previsto dalla rottamazione non sia per te sostenibile) la tua posizione debitoria per trovare la soluzione alternativa migliore.
INDICE
Che cos'è la rottamazione quinquies ?
Chi può utilizzare la nuova rottamazione cartelle esattoriali ?
Quali sono i debiti ammessi?
Quali debiti restano esclusi dalla sanatoria?
Se sono decaduto da una precedente rottamazione posso aderire alla nuova ?
Vantaggi della definizione agevolata
Tributi locali e multe: la facoltà dei comuni e degli enti territoriali
Come aderire alla rottamazione cartelle Agenzia delle Entrate?
Il contenzioso relativo alle cartelle da rottamare ?
Il piano di ammortamento
Gli interessi sul debito rateizzato
Modalità di pagamento
Effetti sospensivi ed estintivi
Quando scatta la decadenza dalla sanatoria?
La trappola legale: l'adesione come confessione del debito
Quali sono le differenze tra la rottamazione quinquies e la quater ?
FAQ: risposte veloci ai dubbi sulla sanatoria delle cartelle
Conclusione
1. Che cos'è la rottamazione quinquies ?
La rottamazione quinquies è la nuova misura di definizione agevolata introdotta dall'art 1, co da 82 a 98, Legge 199/2025 (Legge di Bilancio 2026); consente di estinguere i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione pagando solo il capitale con stralcio di sanzioni, interessi ed aggi.
2.Chi può utilizzare la nuova rottamazione cartelle esattoriali ?
La legge non introduce alcuna limitazione di natura soggettiva; perciò, al pari delle precedenti versioni, alla rottamazione quinquies possono accedere tutti i soggetti.
3. Quali sono i debiti ammessi?
La definizione agevolata riguarda esclusivamente i debiti risultanti da carichi affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione dal 1/1/2000 al 31/12/2023 (art 1, co 82, Legge 199/2025).
La vecchia rottamazione quater, invece, arrivava soltanto sino ai carichi affidati al 30/6/2022.
Il primo aspetto da considerare è che nel condono rientrano i carichi "affidati" nel predetto arco temporale; dunque fai attenzione: rileva la data di affidamento e non quella successiva di notifica della cartella o dell'avviso di addebito; questo è un aspetto che i clienti che si rinvolgono al mio studio normalmente non hanno ben chiaro.
Inoltre, a differenza delle precedenti edizioni, la rottamazione quinquies è a maglie molto strette:
GENESI DEL DEBITO | AMMESSO ? |
Omesso versamento: di imposte IRPEF, IRES ed IVA risultanti dalle dichiarazioni annuali | SI |
Liquidazione automatica delle dichiarazioni annuali IRPEF, IRES ed IVA (artt. 36-bis del DPR n. 600/1973 e 54-bis del DPR n. 633/1972). | SI |
Controllo formale delle dichiarazioni IRPEF, IRES ed IVA (art. 36-ter del DPR n. 600/1973 e 54-ter del DPR n. 633/1972). | SI |
Omesso versamento di contributi INPS: con esclusione però di quelli richiesti a seguito di accertamento | SI |
Multe stradali: ma solo se elevate all'Amministrazione dello Stato | SI |
Ad ogni modo, non scoraggiarti se non capisci bene quali sono i debiti che rientrano nel condono: l'Agente della Riscossione rende disponibili ai debitori, nella loro area riservata del sito internet istituzionale, i dati necessari a individuare i carichi definibili (art 1, co 85, Legge 199/2025).
4. Quali debiti restano esclusi dalla sanatoria?
Sono tassativamente esclusi dalla rottamazione quinquies tutti i debiti derivanti da avvisi di accertamento per redditi non dichiarati, avvisi di liquidazione, recupero crediti d'imposta inesistenti e sanzioni per aiuti di Stato illegittimi.
Nelle mie consulenze quotidiane devo spesso spiegare che l'art 1, co 82, Legge 199/2025 ha ristretto drasticamente il campo d'azione:
GENESI DEL DEBITO | AMMESSO ? |
tributi oggetto di attività accertative | NO |
contributi previdenziali richiesti a seguito di accertamento | NO |
imposte indirette sui trasferimenti (es. imposta di registro, imposte di donazione e successione) | NO |
tributi comunali affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione (IMU, TARI) e altre entrate locali | NO |
multe stradali elevate della Polizia locale | NO |
5.Se sono decaduto da una precedente rottamazione posso aderire alla nuova ?
Possono beneficiare della rottamazione quinquies anche i debitori che avevano aderito alle precedenti rottamazioni (ter, quater, saldo e stralcio) e ne sono decaduti per mancato pagamento delle rate, purché il debito rientri nelle tipologie ammesse sopra elencate (art 1, co 99, Legge 199/2025).
In particolare, per i carichi della rottamazione-quater, l'accesso alla quinquies è consentito se al 30/9/2025 il debitore era decaduto dai benefici; se invece i pagamenti erano regolari a quella data, l'accesso al nuovo condono è precluso (art 1, co 100, Legge 199/2025).
6.Vantaggi della definizione agevolata
La nuova rottamazione consente l'estinzione dei debiti risultanti da cartelle esattoriali senza dover corrispondere alcuni componenti del debito (art 1 co 82 Legge 199/2025).
In particolare, vediamo di seguito nel dettaglio le somme dovute e quelle non:
TITOLO DEL DEBITO | SI PAGA? |
capitale (imposta o contributo) | SI |
rimborso eventuali spese per le procedure esecutive e di notificazione della cartella di pagamento | SI |
interessi (da dilazione e di mora) | NO |
sanzioni | NO |
aggi (e cioè i compensi dell'Agente della Riscossione) | NO |
Esempio: Se all’Agenzia delle Entrate Riscossione è stato affidato un carico per un totale di €15.000, composto da: €10.000 (capitale), €3.000 (sanzioni), €1.800 (interessi) e €200 (spese di notifica/esecutive), il montante che dovrai versare con la rottamazione si riduce a €10.200 (capitale + spese).
Nota importante: per le contravvenzioni da violazione del codice della strada irrogate dalle Autorità statali la rottamazione implica l'estinzione dei soli interessi (art 1, co 97, Legge 199/2025).
7. Tributi locali e multe: la facoltà dei comuni e degli enti territoriali
Per i debiti relativi a IMU, TARI e a multe della Polizia Locale, l'adesione alla rottamazione quinquies non è automatica ma dipende dalla specifica delibera del singolo Ente territoriale.
Spesso i clienti mi chiedono se possono rottamare l'IMU o le multe dei Comuni. L'art 1, co 102, Legge 199/2025 concede a Comuni, Province e Regioni la facoltà (non l'obbligo) di aderire alla misura mediante l'adozione di un regolamento apposito. Punti chiave:
delibera obbligatoria: l'Ente deve pubblicare la decisione sul proprio sito istituzionale entro i termini stabiliti dalla legge;
riscossione privata: anche se la riscossione è affidata a soggetti privati (iscritti all'albo dell'art 53 DLgs 446/1997), la rottamazione è possibile solo se il Comune l'ha espressamente deliberata;
multe comunali: per le violazioni stradali elevate dalla Polizia Municipale, lo sconto riguarda esclusivamente le maggiorazioni semestrali del 10% (previste dall'art 27 della Legge 689/1981) e l'aggio; la sanzione originaria resta dovuta per intero.
8. Come aderire alla rottamazione cartelle Agenzia delle Entrate?
La domanda di adesione alla rottamazione quinquies deve essere presentata esclusivamente per via telematica sul portale dell'Agente della Riscossione entro il termine perentorio del 30/4/2026 (art 1, co 86, Legge 199/2025).
Nel mio studio gestiamo direttamente le pratiche di invio per garantire che non vi siano errori formali che potrebbero compromettere la sanatoria. La procedura telematica prevede due modalità principali:
area riservata del sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate Riscossione: accesso con SPID, CIE o CNS; è la via che raccomandiamo perché permette di visualizzare i carichi definibili e selezionarli con un clic, evitando errori di trascrizione;
area pubblica (clicca qui per accedere): per chi non ha credenziali, tramite form online con caricamento del documento di identità; richiede l'inserimento manuale di ogni singolo numero di cartella e presenta sicuramente maggiori margini di errore rispetto all'altro metodo.
L'Agenzia entro il 30/6/2026 comunicherà l'ammontare delle somme dovute ed il piano di dilazione (art 1, co 92, Legge 199/2025).
Termine presentazione dichiarazione di adesione | 30/04/2026 |
Termine entro cui l'Agenzia delle Entrate Riscossione fornisce il piano di rateizzazione con relativi importi | 30/06/2026 |
Un consiglio pratico: è possibile presentare distinte domande di rottamazione per gruppi di cartelle diversi. Questo genera piani di dilazione separati. Se in futuro non riuscissi a pagare un piano, decadresti solo da quello, salvando la rottamazione degli altri piani. Questa strategia di "frazionamento" del rischio è fondamentale.
9. Il contenzioso relativo alle cartelle da rottamare ?
Nella dichiarazione di adesione alla rottamazione devi indicare l'eventuale pendenza di giudizi (relativi alle cartelle che vuoi condonare) e assumere l'impegno a rinunciare agli stessi (art 1, co 87, Legge 199/2025).
I giudizi vengono sospesi dal giudice in attesa del pagamento della prima o unica rata; l'estinzione effettiva del giudizio si realizzerà appunto con il versamento della prima o unica rata; l'estinzione comporta l'inefficacia delle sentenze di merito e dei provvedimenti pronunciati nel corso del processo e non passati in giudicato; con la conseguenza che se poi la rottamazione quinquies decade non potrai avvalerti di eventuali sentenze a te favorevoli.
10. Il piano di ammortamento
La rottamazione quinquies offre un piano di rateizzazione esteso con pagamento delle somme dovute in un'unica soluzione oppure in massimo 54 rate bimestrali (9 anni) di pari importo con prima scadenza al 31/7/2026 (art 1, co 83, Legge 199/2025):
Descrizione | Scadenza |
Prima rata (o pagamento in unica soluzione) | 31/07/2026 |
Seconda rata | 30/09/2026 |
Terza rata | 30/11/2026 |
Rate dal 2027 al 2034 | 31 gennaio / 31 marzo / 31 maggio / 31 luglio / 30 settembre / 30 novembre |
Rate del 2035 | 31 gennaio / 31 marzo / 31 maggio |
Per evitare i c.d. "micropagamenti" (rate da 3-4 euro, ritenuti antieconomici da gestire), è prevista una rata minima fissata a 100 euro; questo vincolo comporta che, per i debiti di importo più ridotto (es. fino a 5.000 euro), il piano di ammortamento sarà automaticamente più breve e non raggiungerà le 54 rate bimestrali.
Non c'è più la tolleranza dei 5 giorni. Nelle precedenti rottamazioni, pagare con 5 giorni di ritardo non comportava decadenza. Nella quinquies, questa tolleranza non è prevista.
Inoltre, se decadi dalla rottamazione, il debito residuo non potrà più essere rateizzato ordinariamente ai sensi dell'art 19 DPR 602/73; ti troverai quindi esposto ad azioni esecutive immediate per l'intero importo.
11.Gli interessi sul debito rateizzato
In caso di pagamento rateale a decorrere dal 1/1/2026 sono dovuti interessi al tasso del 3% annuo (art 1, co 84, Legge 199/2025).
Questo tasso è maggiore di quello applicato nella precedente edizione, la rottamazione quater, che era del 2%. Su un piano di nove anni, il cumulo degli interessi può arrivare a incidere per circa il 35,3% del debito originario di capitale.
12.Modalità di pagamento
Il pagamento delle somme dovute per la definizione può essere effettuato con le seguenti modalità alternative (art 1, co 93, Legge 199/2025):
mediante domiciliazione sul conto corrente eventualmente indicato dal debitore |
mediante moduli di pagamento precompilati che l'agente della riscossione è tenuto a rendere disponibili |
presso gli sportelli dell'agente della riscossione |
13. Effetti sospensivi ed estintivi
A seguito della semplice presentazione della dichiarazione di adesione alla rottamazione quinquies si producono immediatamente importanti effetti positivi (art 1, co 91, Legge 199/2025); vediamoli in dettaglio:
Precedenti rateizzazioni: sono sospesi gli obblighi di pagamento derivanti da dilazioni precedenti (e poi queste dilazioni sono definitivamente revocate a decorrere dal 31/7/2026) |
Misure cautelari: non possono essere disposti nuovi fermi amministrativi o ipoteche; attenzione però: i fermi e le ipoteche già iscritti alla data della domanda restano validi e non vengono cancellati fino all'integrale pagamento |
Sospensione delle azioni esecutive: l'Agenzia delle Entrate-Riscossione non può avviare nuove procedure esecutive (come pignoramenti di conti correnti o stipendi) |
Stop ai pignoramenti in corso: non possono essere proseguite le procedure esecutive precedentemente avviate, a meno che non si sia già tenuto il primo incanto con esito positivo |
Rilascio del DURC: la presentazione della domanda permette di ottenere il Documento Unico di Regolarità Contributiva, essenziale per le imprese |
Sblocco dei pagamenti PA: il debitore non è più considerato inadempiente ai fini del blocco dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni ex art 48-bis DPR 602/1973; questo significa che potrai incassare crediti commerciali vantati verso lo Stato |
Inoltre, con il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute si determina un effetto importante: l'estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate (salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo).
14.Quando scatta la decadenza dalla sanatoria?
La decadenza definitiva dai benefici della rottamazione quinquies si verifica in caso di mancato pagamento dell'unica rata, dell'ultima rata o di due rate complessive del piano, anche se non consecutive (art 1,co 95, Legge 199/2025).
A seguito della decadenza si verificano i segueni effetti negativi:
Perdita dei benefici: tornano immediatamente esigibili tutte le sanzioni, gli interessi di mora e gli aggi che erano stati stralciati |
Imputazione degli acconti: le somme già versate non vengono restituite, ma vengono trattenute dal Fisco e imputate al debito originario come semplici acconti |
Esecuzione: l'Agente della Riscossione potrà riprendere le azioni esecutive (pignoramenti e fermi) per l'intero residuo in un'unica soluzione |
Divieto di rateizzazione: non sarà più possibile richiedere nuove rateizzazioni ordinarie (ai sensi dell'art 19 DPR 602/1973) per i carichi oggetto di decadenza |
Un aspetto tecnico fondamentale riguarda l'imputazione dei pagamenti: se salti una rata (es. la seconda) e paghi la successiva (la terza), il pagamento viene imputato a coprire la rata scaduta più vecchia (la seconda); questo meccanismo a "scorrimento" è pericoloso: se arrivi alla fine del piano avendo saltato una rata intermedia, l'ultimo versamento andrà a coprire la penultima rata, lasciando scoperta l'ultima. E il mancato pagamento dell'ultima rata è causa di decadenza automatica. Mi raccomando stai molto attento !
15. La trappola legale: l'adesione come confessione del debito
Presentare istanza di rottamazione costituisce riconoscimento del debito e interrompe la prescrizione ai sensi dell'art.2944 cc, rendendo inoppugnabili vizi di notifica che avrebbero potuto annullare la cartella.
L'ordinanza della Corte di Cassazione 32030/2024 ha chiarito che la presentazione della domanda di definizione agevolata è un atto incompatibile con la volontà di contestare la notifica dell'atto.
Nel mio studio vediamo spesso contribuenti che "resuscitano" debiti morti per prescrizione semplicemente firmando una domanda di rottamazione. Se hai una cartella del 2010 mai notificata correttamente, presentarla in rottamazione significa ammettere di conoscerla e di volerla pagare. Se poi decadi, l'Agenzia potrà pignorarti il conto corrente basandosi su un debito che prima della tua domanda era giuridicamente inesistente o prescritto. La domanda di rottamazione "sana" ogni vizio di forma e di notifica.
16.Quali sono le differenze tra la rottamazione quinquies e la quater ?
Ecco una tabella comparativa che evidenzia le principali differenze tra i due condoni:
Caratteristica | Rottamazione Quater (Legge 197/2022) | Rottamazione Quinquies (Legge 199/2025) |
Periodo carichi affidati | Dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022. | Dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. |
Ambito oggettivo (Quali debiti?) | Ampio: Includeva la generalità dei debiti affidati all'Agente della Riscossione, compresi gli accertamenti esecutivi e tributi locali gestiti da AdER, salvo specifiche esclusioni di legge. | Molto ristretto: Limitato a carichi derivanti da: Liquidazioni automatiche e controlli formali (artt. 36-bis/ter DPR 600/73 e 54-bis/ter DPR 633/72). Omessi versamenti INPS (esclusi quelli da accertamento). Multe stradali irrogate da amministrazioni statali (es. Prefetture).S |
Numero massimo di rate | 18 rate in 5 anni. | 54 rate in 9 anni (fino al 2035). |
Tasso di interesse per rateizzazione | 2% annuo a decorrere dal 1° agosto 2023. | 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026. |
Tolleranza ritardo pagamenti | Sì: tolleranza di 5 giorni rispetto alla scadenza della rata. | No: non è prevista alcuna tolleranza di 5 giorni. |
Cause di decadenza | Mancato pagamento anche di una sola rata. | Mancato pagamento di: Unica rata. Due rate anche non consecutive. Ultima rata. |
Accesso per i "decaduti" precedenti | Consentito a chi era decaduto dalla Ter. | Consentito ai decaduti dalla Quater solo se alla data del 30 settembre 2025 risultavano decaduti per mancato pagamento. Se in regola a quella data, non si può aderire. |
Effetti sul contenzioso | Sospensione del giudizio e estinzione al pagamento. | Identico: Sospensione su richiesta e estinzione solo con il pagamento della prima rata o dell'unica soluzione. L'adesione implica rinuncia ai giudizi. |
Conseguenze legali adesione | Interruzione prescrizione. | Più stringenti: Oltre all'interruzione della prescrizione, la Cassazione (Ord. 32030/2024) ha chiarito che l'adesione impedisce di eccepire l'omessa notifica degli atti (riconoscimento del debito). |
Multe e Tributi Locali (Comuni) | Inclusi se affidati ad AdER (salvo diniego dell'Ente per stralcio parziale). | Esclusi i tributi locali e le multe non statali affidati ad AdER, a meno che l'Ente locale non deliberi autonomamente una propria definizione agevolata. |
17. FAQ: risposte veloci ai dubbi sulla sanatoria delle cartelle
Tutte le mie cartelle rientrano nella rottamazione come l'anno scorso?
No. A differenza della Quater, la rottamazione quinquies esclude categoricamente gli atti di accertamento per redditi non dichiarati. Rientrano esclusivamente gli omessi versamenti rilevati da controlli automatici o formali (36-bis e 36-ter) e i contributi previdenziali dichiarati.
Ho ricevuto una multa dalla Polizia Locale, posso rottamarla?
Sì, ma solo se il tuo Comune ha deliberato l'adesione alla sanatoria mediante apposito regolamento entro i termini di legge. Lo sconto riguarderà solo gli interessi e l'aggio, mentre la multa base resta dovuta.
Non ho pagato le rate della vecchia Rottamazione Quater. Posso rientrare in questa?
Sì. L' art 1, co 99, Legge 199/2025 ammette espressamente alla quinquies i soggetti decaduti dalle precedenti sanatorie (Ter e Quater), purché il debito appartenga alle categorie ammesse (omessi versamenti).
Quanto risparmio e quanti interessi devo pagare se rateizzo?
Il risparmio medio è del 35-45% grazie allo stralcio di sanzioni e interessi di mora. Se scegli la dilazione massima in 54 rate, dovrai corrispondere interessi annui del 3% a partire dal 1° agosto 2026.
18. Conclusione
La rottamazione quinquies è indubbiamente una delle misure di pace fiscale più vantaggiose degli ultimi decenni per via della durata del piano di pagamento (9 anni). Tuttavia, la severa limitazione ai soli omessi versamenti e il rischio di interrompere prescrizioni vantaggiose impongono una cautela estrema soprautto quando non si è sicuri di riuscire a portare a termine il pagamento delle rate.
Come avvocato tributarista dal mio studio di Firenze ho aiutato clienti in tutta Italia (leggi i casi giudiziari di cui mi sono occupato oppure segui/guarda/ascolta i ns. blog, video e podcast) a risolvere complesse situazioni debitorie con l'Agenzia delle Entrate Riscossione.
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Avv. Alberto Bindi