Prescrizione AI: verifica se la tua cartella o il tuo debito INPS è prescritto, con tutte le circostanze che contano !
Di Avv. Alberto Bindi. Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026.
In breve: "Prescrizione AI" è l'assistente basato sull'intelligenza artificiale che ho creato per verificare se un debito per tasse o contributi INPS è prescritto. Elabora informazioni, legge documenti, considera termini diversi per ogni voce, atti interruttivi, sospensioni COVID, rateizzazioni e rottamazioni, citando norme e sentenze.

Sono l'Avv. Alberto Bindi e, come avvocato, dal mio studio di Firenze assisto clienti in tutta Italia nelle controversie su cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento e avvisi di addebito INPS. Capire se un debito è prescritto richiede di mettere in fila molte circostanze, e basta trascurarne una per arrivare alla conclusione sbagliata. Per questo ho trasferito in "Prescrizione AI" la check list che seguo nella mia attività professionale: in questa guida ti spiego come funziona "Prescrizione AI" e come lo puoi utilizzare per comprendere se uno più dei tuoi debiti sono prescritti.
INDICE
Cos'è Prescrizione AI?
Quali circostanze considera Prescrizione AI?
Perché un semplice calcolo di date non basta?
Quali informazioni preparare prima di usare Prescrizione AI?
Come si usa Prescrizione AI?
Che cosa Prescrizione AI non può fare?
Perché rivolgersi all'Avv. Alberto Bindi e a Prescrizione AI?
Domande frequenti su Prescrizione AI
1. Cos'è Prescrizione AI?
Prescrizione AI è un assistente basato sull'intelligenza artificiale, addestrato sulla check list che uso con i miei clienti, che analizza cartelle, avvisi di addebito e intimazioni, ecc... e ti dice se il debito per tasse o contributi INPS è prescritto, motivando la risposta con norme e giurisprudenza.
Funziona come una chat: descrivi la tua situazione, carichi se vuoi documenti e/o le loro foto e fai le tue domande. In genere la risposta arriva entro due minuti ed è divisa in due parti:
una parte argomentativa, con i riferimenti normativi e giurisprudenziali, pensata anche per il commercialista o l'avvocato (che vuole verificare la correttezza della risposta);
una sintesi finale in linguaggio semplice, che ti dice se e per quali voci il debito risulta prescritto.
Copre i debiti per IRPEF, IVA, IRAP, IMU, TARI e gli altri tributi, e i contributi previdenziali INPS. Non si occupa di altre materie.
2. Quali circostanze considera Prescrizione AI?
Prescrizione AI considera tutte le circostanze che decidono se un debito è prescritto: il termine di ogni voce, la data di notifica, gli atti interruttivi successivi, le sospensioni di legge e le domande di rateizzazione o di rottamazione.
Sono gli stessi controlli che faccio quando un cliente mi porta una cartella o un avviso di addebito:
Circostanza | Perché conta |
Tipo di debito e singole voci | Imposta, sanzioni, interessi e contributi hanno termini diversi: 10, 5 o 3 anni |
Data di notifica della cartella o dell'avviso di addebito | È il giorno da cui parte il conteggio |
Intimazioni, preavvisi di fermo, ipoteche, pignoramenti | Ogni atto notificato fa ripartire il termine da zero |
Sospensioni COVID | Spostano la scadenza di mesi, con regole diverse per tributi e contributi |
Rateizzazioni | Dal 30/11/2020 la domanda sospende la prescrizione fino al rigetto o alla decadenza; le domande precedenti la interrompevano |
Rottamazioni | L'adesione sospende il termine fino al mancato pagamento |
3. Perché un semplice calcolo di date non basta?
Perché la prescrizione non si calcola dalla cartella, ma dall'ultimo atto notificato, tenendo conto delle sospensioni e di termini che cambiano voce per voce. Un calcolo che prende una data e aggiunge 5 o 10 anni ignora proprio le circostanze che decidono l'esito.
Online si trovano diversi strumenti presentati come calcolatori della prescrizione: in sostanza ti chiedono il tipo di tributo e una data di partenza, a cui aggiungono il termine ed eventualmente una sospensione predefinita. Purtroppo la realtà è molto più complessa e sul verificarsi della prescrizione incidono molte altre circostanze:
gli atti successivi alla cartella, che fanno ripartire il termine da capo e vanno verificati uno per uno;
le sospensioni COVID che sono di diversa tipologia e di dififcile coordinamento tra di loro (ancor più quando si parla di contributi INPS);
le rateizzazioni e le rottamazioni, che sospendono e/o interrompono il termine con date proprie;
le singole voci della cartella, che si prescrivono in tempi diversi.
Prescrizione AI è stato costruito ed addestrato per tenere insieme e valutare tutte queste circostanze, elaborando le informazioni che tu gli fornisci (ed anche leggendo eventuali documenti che carichi).
4. Quali informazioni preparare prima di usare Prescrizione AI ?
Serve sapere diversi dati: la natura del debito (IRPEF, IVA, contributi INPS, ecc...), la data di notifica della cartella o dell'avviso di addebito, tutti gli atti ricevuti e le date della loro notifica nonchè le date di eventuali rateizzazioni e rottamazioni.
In pratica per utilizzare al meglio Prescrizione AI devi preliminarmente acquisire:
il prospetto della situazione debitoria, che elenca tutte le cartelle con data di notifica e voci;
gli estratti delle singole cartelle e/o avvisi di addebito per i quali vuoi verificare la prescrizione;
le date di notifica degli atti interruttivi della prescrizione (intimazioni di pagamento, preavvisi di fermo, comunicazioni di ipoteca e pignoramenti, ecc...) relativi a quelle cartelle e/o avvisi di addebito;
le date delle domande di rateizzazione e delle eventuali revoche dei debiti portati da quelle cartelle e/o avvisi;
le comunicazioni delle somme dovute delle rottamazioni a cui hai aderito e relative ai debiti portati da quelle cartelle e/o avvisi.
Dove trovare queste informazioni, schermata per schermata, è spiegato nella guida su come sapere se una cartella è prescritta.
In pratica: più informazioni riesci a fornire a Prescrizione AI più quest'ultimo sarà preciso ed accurato nella risposta che ti restituisce; con poche informazioni puoi comunue utilizzare il chatabot, ma ti fornirà una risposta altrettano generica.
5. Come si usa Prescrizione AI?
Compila il modulo con i tuoi dati, paga online 30 euro e hai 15 minuti di chat per descrivere il caso, caricare i documenti e fare le tue domande.
I passi sono questi:
Apri la pagina Prescrizione AI.
Compila il modulo con nome, cognome, email e telefono e accetta le informative.
Paga con carta di credito: il costo è di 30 euro per 15 minuti.
Nella chat descrivi il debito e fornisci il maggior numero possibile di informazioni rilevanti; se vuoi puoi anche caricare documenti (massimo 5 allegati, massimo 5 MB per singolo file, massimo 5 pagine per file e circa 2.000 token/pagina).
Leggi la risposta e fai le domande di chiarimento che ti servono.
Salva o copia la conversazione prima che scadano i 15 minuti: la chat non viene conservata.
6. Che cosa Prescrizione AI non può fare?
Prescrizione AI non sostituisce il parere di un avvocato e non farà valere la prescrizione al posto tuo: il debito prescritto resta esigibile finché non impugni l'atto giusto, davanti al giudice giusto, nei termini di legge.
Tre limiti da conoscere:
la risposta è corretta quanto le informazioni che fornisci: se non sai di aver ricevuto un'intimazione, il chatbot non può considerarla;
la materia è complessa e la giurisprudenza non è sempre concorde: le risposte non sono verità incontestabili;
non decide la strategia: quale atto impugnare, entro quando e davanti a quale giudice resta una scelta da fare con un professionista.
Se Prescrizione AI ti dice che il debito è prescritto e hai ricevuto un atto da poco, il passo successivo è contestarlo nei termini: 60 giorni per l'intimazione davanti al giudice tributario, 40 giorni per l'avviso di addebito INPS davanti al giudice del lavoro.
7. Perché rivolgersi all'Avv. Alberto Bindi e a Prescrizione AI?
Perché verificare la prescrizione è una corsa a ostacoli: sbagliare il termine di una voce, o peggio ancora non considerare adeguatamente cause interruttive e/o sospensive, può pregiudicare l'esito vittorioso del contenzioso. Come avvocato, dal mio studio di Firenze assisto clienti in tutta Italia nei ricorsi contro cartelle esattoriali, intimazioni e avvisi di addebito INPS, davanti alle Corti di giustizia tributaria, al giudice del lavoro e al giudice dell'esecuzione (casi giudiziari).
Prescrizione AI nasce da questa esperienza: è la mia check list professionale messa a disposizione di chiunque voglia un primo controllo serio, a qualsiasi ora. Quando la risposta indica che il debito è prescritto, o quando il caso è dubbio, puoi portare a me la conversazione e i documenti: partiremo da lì per decidere se e come impugnare.
Fai il primo controllo con Prescrizione AI.
Se invece vuoi capire a fondo come funziona la prescrizione di tasse e contributi, leggi la guida completa alla prescrizione della cartella esattoriale.
8. Domande frequenti su Prescrizione AI
Che cos'è Prescrizione AI? È un assistente basato sull'intelligenza artificiale, creato dall'Avv. Alberto Bindi, che analizza cartelle, avvisi di addebito e intimazioni e indica se un debito per tasse o contributi INPS è prescritto, citando norme e sentenze.
Quanto costa Prescrizione AI? 30 euro per 15 minuti di chat, con pagamento online tramite carta di credito. Non serve creare un account: basta compilare un modulo con i propri dati.
Quali circostanze considera? Il termine di ogni voce del debito, la data di notifica, gli atti interruttivi successivi come intimazioni e preavvisi di fermo, le sospensioni COVID, le rateizzazioni e le rottamazioni.
Posso caricare i miei documenti? Sì. Puoi caricare cartelle, avvisi di addebito, intimazioni e il prospetto della situazione debitoria, anche come foto. Ci sono però dei limiti.
La risposta di Prescrizione AI è sempre corretta? No. La materia è complessa e la giurisprudenza non è sempre concorde, quindi la risposta è un controllo approfondito ma non una verità incontestabile. Per impugnare un atto serve il parere di un avvocato.
Se il debito risulta prescritto devo fare qualcosa? Sì. La prescrizione non cancella il debito da sola: va fatta valere impugnando l'atto che ricevi nei termini di legge, 60 giorni per l'intimazione e 40 giorni per l'avviso di addebito INPS.
Avv Alberto Bindi