Come sapere se una cartella è prescritta: la guida all'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione
Di Avv. Alberto Bindi. Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, sulla base del vademecum "Situazione debitoria" di Agenzia delle Entrate-Riscossione (versione 30 marzo 2026).
In breve: quasi tutti i dati che servono per capire se una cartella è prescritta li puoi trovare da solo nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione: la data di notifica di ogni cartella, le voci del debito, le date delle rateizzazioni e delle rottamazioni; anche le notifiche degli atti successivi (intimazioni, preavvisi di fermo e di ipoteca) li puoi richiedere all'agente della riscossione con il form "Contattaci".

Sono l'Avv. Alberto Bindi e, come avvocato, dal mio studio di Firenze assisto clienti in tutta Italia nelle controversie su cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento e avvisi di addebito INPS. Per capire se un debito è prescritto servono diverse informazioni; la maggior parte le puoi recuperare da solo. In questa guida ti mostro, schermata per schermata, dove le trovo nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione quando svolgo un incarico per un cliente nella mia attività professionale; una volta che hai trovato questi dati puoi anche provare ad elaborarli da solo, ma ti avverto: la materia è complessa anche per un professionista; diversamente puoi dare 'in pasto' i dati che hai reperito a "Prescrizione AI" (in fondo a questo post ti lascio il link) che calcolerà in pochi istanti se il debito è prescritto.
INDICE
Come sapere se una cartella è prescritta ?
Come entro nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione?
Dove trovo l'elenco delle cartelle e la data di notifica?
Come scarico il prospetto completo dei miei debiti?
Quale termine di prescrizione si applica a ogni voce?
Dove trovo le date delle rateizzazioni?
Dove trovo le date delle rottamazioni?
Come ottengo la copia delle notifiche degli atti successivi?
Come metto insieme i dati e faccio il conto?
Quali errori evitare nella verifica fai da te?
Perché rivolgersi all'Avv. Alberto Bindi e a Prescrizione AI?
Domande frequenti
1. Come sapere se una cartella è prescritta ?
Per sapere se una cartella è prescritta servono cinque informazioni, e quasi tutte si trovano o si chiedono nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione: quando ti è stata notificata, di quali voci è composto il debito, se hai chiesto rateizzazioni o aderito a rottamazioni e quali atti ti sono stati notificati dopo.
Ecco cosa cerchi e dove, in sintesi. Ogni punto è spiegato passo per passo nei capitoli che seguono.
La data di notifica di ogni cartella o avviso di addebito. È il giorno da cui parte il conteggio. La trovi nell'elenco "Da saldare" della situazione debitoria (capitolo 3).
Le voci del debito e l'ente creditore. Imposte, sanzioni, interessi, contributi INPS e tributi locali hanno termini diversi: 10, 5 o 3 anni. Le trovi nel dettaglio importi e nel prospetto della situazione debitoria (capitoli 3 e 4).
Le date delle rateizzazioni. La domanda di rateizzazione interrompe o sospende la prescrizione. Le trovi tra i piani attivi, revocati e rigettati (capitolo 6).
Le date delle rottamazioni. L'adesione sospende il termine fino al mancato pagamento di una rata. Le trovi nella comunicazione delle somme dovute (capitolo 7).
Gli atti notificati dopo la cartella. Intimazioni, preavvisi di fermo, ipoteche e pignoramenti fanno ripartire il termine da capo. L'area riservata non ne mostra la data di notifica: la copia va chiesta all'Agenzia con il modulo "Contattaci" (capitolo 8).
Reperite queste informazioni è possibile calcolare con una certa accuratezza la prescrizione (al netto della difficoltà che si riscontrano nell'interpretare la normativa applicabile).
2. Come entro nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione?
Vai sul sito dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, clicca su "Accedi all'area riservata" e poi su "Cittadini", ed entra con SPID, CIE o CNS. Nella pagina principale trovi i cinque servizi che ti servono per la verifica: "Situazione debitoria – consulta e paga", "Rateizza il debito", "Definizione agevolata", "Documenti" e "Appuntamenti e contatti" (vademecum AdER "Situazione debitoria", versione 30/03/2026).
Accedi al sito internet dell'Agenzia delle Entrate Riscossione cliccando sul seguente link agenziaentrateriscossione.gov.it e poi clicca su "Vai al sito Agenzia delle Entrate Riscossione"; ti troverai con questa schermata:

in alto a destra clicca su "Accedi all'area riservata", scegli "Cittadini" ed entra con SPID, CIE o CNS;
si aprirà la pagina principale relativa alla tua posizione personale:

3. Dove trovo l'elenco delle cartelle e la data di notifica?
Clicca su "Situazione debitoria – consulta e paga", scegli l'ambito provinciale e poi "Da saldare": per ogni cartella o avviso di addebito l'elenco riporta il numero, la data di notifica, l'ente creditore e l'importo affidato. Con "Visualizza" apri il dettaglio, dove trovi le singole voci del debito, gli enti che le hanno iscritte a ruolo, i pagamenti e le procedure attive.
Nella schermata principale clicca su "Situazione debitoria – consulta e paga", seleziona il codice fiscale e l'ambito provinciale (il menù elenca solo le province in cui risultano documenti a tuo nome), poi clicca su "Da saldare".

si aprirà una pagina con la lista degli atti a tuo nome:

per ogni cartella di tuo interesse annota il numero e la data che compare sotto, dopo la dicitura "notificata il": è il punto di partenza del conteggio della prescrizione; annota anche l'ente creditore (Agenzia delle Entrate, Comune, INPS, ecc...) perché da lui dipende il termine da applicare (10, 5 o 3 anni);
guarda la colonna "Note"; le icone segnalano sospensione, sgravio, rateizzazione, definizione agevolata o documento non pagabile online; la legenda è in fondo alla pagina (un'icona di rateizzazione o di definizione agevolata ti dice che c'è un periodo da verificare ai seguenti capitoli 6 e 7);
clicca su "Visualizza" o sul numero della cartella e scorri le schede del dettaglio:
Dettaglio importi: il debito residuo diviso per voci (imposta, sanzioni, interessi, compensi); ti serve al capitolo 5, perché ogni voce ha il suo termine;
Partite/tributi: l'ente o l'ufficio che ha iscritto il debito, la tipologia di ruolo e il numero di tributi della partita;
Pagamenti: data e importo di ogni versamento;
Procedure attive: il tipo di procedura (fermo, ipoteca, pignoramento) e la data di attivazione;
se hai documenti in più province, ripeti la ricerca per ciascuna: i pulsanti in fondo alla pagina ti portano direttamente agli altri ambiti.
Tre avvertenze. L'importo che vedi nell'elenco è quello affidato all'origine dall'ente e non tiene conto di sgravi, pagamenti o sospensioni successive. La data di attivazione di una procedura non è la data in cui ti è stato notificato il preavviso: per quella serve la copia della notifica (capitolo 8). Infine, gli avvisi di addebito INPS già affidati alla riscossione compaiono in questo stesso elenco, insieme alle cartelle e agli avvisi di accertamento esecutivi.
La sezione "Saldati" elenca invece i documenti pagati o sgravati dal 2000, esclusi quelli saldati da più di 5 anni senza procedure e quelli sgravati da più di 3. Guardala se hai pagato contributi INPS che potevano essere già prescritti: i contributi prescritti non possono essere versati e l'INPS deve restituirli.
4. Come scarico il prospetto completo dei miei debiti?
In fondo all'elenco "Da saldare" clicca su "Richiedi il prospetto della Situazione debitoria complessiva": il PDF riunisce le cartelle di tutte le province ed è pronto, di norma, entro 24 ore. Lo scarichi da "Documenti", poi "Documenti della situazione debitoria", quando lo stato della richiesta è "Disponibile". Chiederlo non ha conseguenze: è una consultazione, che come la richiesta dell'estratto di ruolo non interrompe la prescrizione.
Il prospetto è il documento da cui parto con ogni cliente: in un solo file ci sono tutte le cartelle intestate al codice fiscale, con i numeri che ti serviranno per chiedere le notifiche (vedi al capitolo 8);
nell'elenco "Da saldare" scorri fino in fondo e clicca su "Richiedi il prospetto della Situazione debitoria complessiva";

poi dal menù di sinistra vai su "Documenti" e poi su "Documenti della situazione debitoria";
seleziona il tuo codice fiscale e clicca su "Carica documenti";

se la richiesta è "In elaborazione", aspetta: riceverai un'email quando il PDF è pronto; quando lo stato è "Disponibile", clicca sull'icona del PDF e salvalo;

5. Quale termine di prescrizione si applica a ogni voce?
Ogni voce del dettaglio importi ha il suo termine: 10 anni per IRPEF, IVA, IRES, IRAP, registro e successione; 5 anni per tributi locali, contributi INPS, sanzioni e interessi; 3 anni per il bollo auto.
Per ogni cartella mentalizza (o scriviti) le voci che trovi in "Dettaglio importi" e in "Partite/tributi";
Voce | Termine di prescrizione |
IRPEF, IRES, IVA, IRAP | 10 anni |
Imposta di registro e di successione, canone RAI | 10 anni |
IMU, TARI e altri tributi locali, diritti camerali | 5 anni |
Contributi INPS e sanzioni civili | 5 anni |
Sanzioni tributarie e amministrative | 5 anni |
Interessi | 5 anni |
Bollo auto | 3 anni |
Ricordati che nella stessa cartella normalmente ci trovi sia l'imposta (che magari non è prescritta perché soggetta al termine di 10 anni) sia le relative sanzioni e interessi (che magari possono essere prescritte perché soggette al termine di 5 anni).
6. Dove trovo le date delle rateizzazioni?
Dalla pagina principale clicca su "Rateizza il debito", poi su "Consulta i tuoi piani", scegli l'ambito provinciale e clicca "Visualizza piani": nelle schede "Attivi", "Revocati" e "Preavvisi/Rigetti" trovi, per ogni domanda, la data dell'istanza e la data di revoca o di rigetto. Sono le date che contano, perché la domanda di rateizzazione interrompe o sopende la prescrizione.
Molti clienti quando vengono nel mio studio ricordano di aver chiesto una rateizzazione, ma non quando: qui trovi tutte le domande, anche quelle di anni fa;
dalla pagina principale clicca su "Rateizza il debito" e poi su Clicca su "Consulta i tuoi piani" (o "Piani di rateizzazione"), controlla il codice fiscale, scegli l'ambito provinciale e clicca "Visualizza piani".

apri una per una le tre schede "Attivi", "Revocati" e "Preavvisi/RIgetti" e annota i dati di ogni riga:

Ripeti la ricerca per ogni ambito provinciale in cui hai cartelle.
7. Dove trovo le date delle rottamazioni?
Clicca su "Definizione agevolata", poi su "Comunicazione delle somme dovute", seleziona il codice fiscale e clicca "Visualizza documenti": per ogni rottamazione a cui hai aderito scarica la comunicazione, che riporta la data della domanda di adesione e le cartelle incluse; dalla domanda la prescrizione è sospesa, e riprende a correre solo se non paghi le rate e decadi dalla definizione.
Dalla pagina principale clicca su "Definizione agevolata" e poi su "Comunicazione delle somme dovute";

Seleziona il codice fiscale e clicca "Visualizza documenti"; le comunicazioni sono divise in schede, una per ogni misura: rottamazione-quinquies (L 199/2025), riammissione alla rottamazione-quater (DL 202/2024), rottamazione-quater (L 197/2022) e definizioni agevolate precedenti (DL 193/2016 e DL 148/2017, compresa la "pace fiscale");
apri ogni scheda e scarica il PDF di ciascuna comunicazione; al suo interno trovi la data in cui hai presentato la domanda di adesione e l'elenco delle cartelle che ne fanno parte;

8. Come ottengo la copia delle notifiche degli atti successivi?
L'area riservata non mostra le intimazioni, i preavvisi di fermo e di ipoteca e le altre notifiche che hanno interrotto la prescrizione: devi chiederne copia ad Agenzia delle Entrate-Riscossione da "Appuntamenti e contatti", poi "Contattaci", compilando il form con i numeri delle cartelle presi dal prospetto. Sono gli atti decisivi, perché ciascuno fa ripartire il termine da zero, ma solo se notificato regolarmente.
Dalla pagina principale clicca su "Appuntamenti e contatti" e poi su "Contattaci".

Seleziona il codice fiscale e clicca "Avanti"; nella pagina successiva clicca sull'ultima voce: "Se non hai trovato le informazioni che cercavi o hai necessità di supporto su ulteriori argomenti, compila il form";

nella schermata che si apre controlla i tuoi dati e l'indirizzo email, scegli motivazione e dettaglio della richiesta e scrivi nel campo "Testo del messaggio" una richiesta come questa:
"Si chiede copia degli atti interruttivi della prescrizione (intimazioni di pagamento, preavvisi di fermo, comunicazioni preventive di ipoteca, pignoramenti), e copia delle relative relate di notifica e avvisi di ricevimento, per le seguenti cartelle nn........................................"

9. Come metto insieme i dati e faccio il conto?
Mettere insieme i dati e fare il conto della prescrizione è la parte più difficile. Semplificando molto: per i tributi, misura l'intervallo tra il penultimo e l'ultimo atto interruttivo della prescrizione aggiungendo i giorni di sospensione; se l'intervallo supera il termine applicabile, la prescrizione si è verificata; per i contributi INPS misura invece tutti gli intervalli sempre aggiungendo i giorni di sospensione; se anche per un solo intervallo il termine è superato la prescrizione è maturata.
Per agevolarti nei conteggi ti conviene riportare i dati raccolti in una tabella come questa, una riga per ogni voce di ogni cartella/avviso di addebito:
Cartella | Ente e voce | Termine | Notifica cartella | Atti successivi notificati | Rateizzazioni | Rottamazioni | Esito |
n. 054345834958989 (capitoli 2 e 3) | Agenzia Entrate - Dir Prov FIrenze IRPEF (capitoli 2 e 3) | 10 anni (capitolo 4) | 10/5/2013 (capitoli 2 e 3) | date dalle copie (capitolo 7) | date 15/6/2015 (istanza rateizz) / 16/2/2016 decadenza (capitolo 5) | date 15/6/2015 (istanza rottamaz) / 16/2/2016 decadenza (capitolo 6) | prescritta sì o no |
Ricordati però che esistono anche delle questioni processuali (di cui qui non posso darti conto, vedi i post appositi); per cui se non hai impugnato un atto nel termine di legge, la prescrizione maturata sino a quell'atto non può più essere fatta valere.
10. Quali errori evitare nella verifica fai da te?
Gli errori che vedo più spesso sono di due tipi. Nell'area riservata: guardare una sola provincia, leggere l'importo affidato come debito attuale, prendere la data di attivazione di una procedura per una data di notifica. Nel conto: partire dalla cartella invece che dall'ultimo atto, usare un solo termine per tutta la cartella, dimenticare le sospensioni e chiedere rate prima di aver verificato.
Guardare una sola provincia. Se hai vissuto o lavorato in città diverse, le cartelle possono essere in più ambiti provinciali: controllali tutti, o usa il prospetto complessivo.
Leggere l'importo dell'elenco come debito attuale. È l'importo affidato all'origine: il residuo aggiornato è in "Dettaglio importi".
Confondere attivazione e notifica. La data di attivazione di un fermo o di un'ipoteca nelle "Procedure attive" non è la data di notifica del preavviso: per il conto vale solo quest'ultima.
Contare dalla cartella. Una cartella del 2015 non è prescritta solo perché sono passati 10 anni: ogni intimazione o fermo notificato nel frattempo ha fatto ripartire il termine.
Un solo termine per tutta la cartella. L'IRPEF può essere dovuta mentre sanzioni e interessi della stessa cartella sono prescritti.
Dimenticare le sospensioni. Le sospensioni possono allungare molto i termini di prescrizione; è quindi importante considerarle nei conteggi.
Chiedere rate o rottamazione prima di verificare. Per i tributi, la domanda fatta a prescrizione già maturata può valere come rinuncia.
Pensare che il debito prescritto sparisca da solo. Resta nella situazione debitoria finché non fai valere la prescrizione davanti al giudice.
C'è poi un limite che nessuna verifica fai da te può superare: capire se le notifiche che l'ente ti manda in copia sono valide e se l'ente sarà in grado di provarle in giudizio. È spesso lì che si decide il ricorso.
11. Perché rivolgersi all'Avv. Alberto Bindi e a Prescrizione AI?
Perché verificare la prescrizione è una corsa a ostacoli: sbagliare una data di notifica o il termine di una voce, o peggio ancora non considerare adeguatamente cause interruttive e/o sospensive, può pregiudicare l'esito vittorioso del contenzioso. Come avvocato, dal mio studio di Firenze assisto clienti in tutta Italia nei ricorsi contro cartelle esattoriali, intimazioni e avvisi di addebito INPS, davanti alle Corti di giustizia tributaria, al giudice del lavoro e al giudice dell'esecuzione (casi giudiziari).
Quando un cliente mi porta una cartella compio gli stessi passaggi riportati in questa guida; ma questo è soltanto il primo passo: perché le informazioni una volta raccolte vanno elaborate applicando i principi dettati dalla legge e dalla giurisprudenza; e la questione si complica parecchio.
Proprio per aiutarti a elborare correttamente le informazioni che hai reperito ho creato Prescrizione AI, un assistente basato sull'intelligenza artificiale in grado di calcolare con una notevole precisione se un debito per tasse o contributi INPS è prescritto. Fai una prima verifica con il calcolatore Prescrizione AI; e sei poi il risultato è positivo Prenota una consulenza con me per verificare se è opportuno o meno incardinare un contenzioso per ottenere l'estinzione del debito.
Se invece, dopo aver letto questo post su come sapere se una cartella è prescritta, vuoi avere il quadro completo delle regole sulla prescrizione, dai termini alla decorrenza fino a interruzione e sospensione, leggi la guida completa alla prescrizione della cartella esattoriale dove trovi anche i link ad ulteriori approfondimenti.
12. Domande frequenti sulla verifica della prescrizione
Dove trovo la data di notifica della mia cartella? Nell'area riservata di Agenzia delle Entrate-Riscossione, in "Situazione debitoria – consulta e paga", sezione "Da saldare": sotto il numero di ogni cartella c'è la dicitura "notificata il" con la data. La trovi anche nel prospetto della situazione debitoria complessiva.
Come scarico il prospetto della situazione debitoria? In fondo all'elenco "Da saldare" clicca su "Richiedi il prospetto della Situazione debitoria complessiva". Di norma entro 24 ore lo scarichi da "Documenti", poi "Documenti della situazione debitoria", quando lo stato è "Disponibile".
Dove vedo le date delle mie rateizzazioni? In "Rateizza il debito", poi "Consulta i tuoi piani": nelle schede Attivi, Revocati e Preavvisi/Rigetti trovi la data di ogni istanza e la data di revoca o di rigetto.
Come chiedo copia delle intimazioni e delle altre notifiche? Da "Appuntamenti e contatti", poi "Contattaci": seleziona il codice fiscale, clicca "Avanti" e poi la voce per compilare il form, indicando i numeri delle cartelle presi dal prospetto. La risposta arriva via email.
Una cartella di più di 10 anni fa è sicuramente prescritta? No. Conta il tempo trascorso dall'ultimo atto notificato, non dalla cartella: ogni intimazione, fermo o ipoteca fa ripartire il termine. Vanno aggiunte anche le sospensioni, come quella COVID.
Se dal calcolo il debito risulta prescritto, devo fare qualcosa? Sì. La prescrizione non cancella il debito da sola: va fatta valere impugnando l'atto di riscossione che ricevi, nei termini previsti, altrimenti l'ente può continuare a chiederti il pagamento.
Avv Alberto Bindi