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Tante, troppe cartelle esattoriali?

Aggiornamento: 25 lug 2023

In questo post vediamo insieme come affrontare i debiti da cartelle esattoriali quando sono così tanti che le soluzioni 'tradizionali' non funzionano...

Quando le cartelle esattoriali indicato tanti debiti che fare? qui ti spiego la soluzione per i troppi debiti da cartelle esattoriali...

Hai tante cartelle esattoriali? Tanti debiti verso l'Agenzia delle Entrate Riscossione?


E ti stai scervellando per trovare una soluzione?


In questo post vediamo insieme cosa è possibile fare quando i debiti da cartelle esattoriali sono così tanti che le opzioni 'tradizionali' non sono utilizzabili.


Se sei interessato all'argomento continua a leggere il post!


INDICE DI TRATTAZIONE


1. Le cartelle esattoriali e le soluzioni 'classiche'

Se hai tanti debiti da cartelle esattoriali conoscerai già le soluzioni 'tradizionali'.


La prima opzione percorribile era, e ripeto era, quella di utilizzare la cd. rottamazione quater (prevista dalla legge n. 197/2022) e cioè l'ennesimo condono che consentiva pagando soltanto le imposte (in massimo n. 18 rate trimestrali) di risparmiare le sanzioni e gli interessi; ma questa soluzione implicava la presentazione di un'apposita domanda entro il 30/6/2023 e se non lo hai fatto vuol dire che non potevi sostenere il costo delle rate.


Una seconda soluzione 'classica' è quella di chiedere la rateizzazione del debito all'Agenzia delle Entrate Riscossione in un numero massimo di 120 rate mensili (10 anni); questa soluzione implica (a differenza della rottamazione quater) il pagamento non solo delle imposte, ma anche delle sanzioni e degli interessi; per cui ancorché il piano di rateizzazione in 10 anni sia molto lungo potrebbe essere una soluzione non percorribile qualora il debito nel suo complesso sia di importo elevato e le rate da pagare non siano economicamente sostenibili.


Una terza soluzione 'tradizionale' è quella di verificare se ci sono alcuni vizi nelle cartelle esattoriali (prescrizione, decadenza, ecc...) così da impugnarle davanti al giudice e ottenerne l'annullamento; ma questa soluzione è percorribile soltanto quando c'è una cartella o al massimo due o tre di modo che è agevole richiedere all'Agenzia delle Entrate Riscossione la documentazione utile per comprendere se la cartella presenta un vizio da far valere davanti al giudice; quando invece il debito è portato da molte cartelle esattoriali la possibilità di ottenere un abbattimento consistente del debito facendo valere questi vizi non è rilevante (a meno che grande parte del debito sia legato ad una singola cartella esattoriale).


Ecco che quando le cartelle esattoriali sono tante e il debito da esse portato è consistente, è alto il rischio che queste soluzioni 'classiche' per gestire il debito non siano percorribili. Ma allora, resta qualche ulteriore alternativa per sistemare la propria esposizione debitoria?

La cartella esattoriale può essere gestita con gli strumenti da sovraindebitamento

2. Le cartelle esattoriali e il sovraindebitamento

Quando, al fine di gestire il debito portato dalle cartelle esattoriali, le tre soluzioni 'classiche' non sono percorribili forse c'è un'ultima soluzione da percorrere...


E' quella del cd. sovraindebitamento e cioè dell'utilizzo degli strumenti previsti dalla vecchia Legge n. 3/2012 adesso sostituita dal DLgs n. 14/2019 che al ricorrere di certe condizioni consente al debitore, che si trova in una situazione di sovraindebitamento e cioè di incapacità di far fronte ai propri debiti, di cancellare integralmente tutti i debiti o, comunque, di abbatterli fortemente o, infine, senza abbatterli di rimodularne però il pagamento secondo un piano di rientro sostenibile.


E questi strumenti, per di più, non riguardano soltanto i debiti portati dalle cartelle esattoriali verso l'Agenzia delle Entrate Riscossione ma tutti i debiti, e quindi, non solo le tasse (IRPEF, IVA, IRAP) ma anche quelli previdenziali e assistenziali (INPS e INAIL) quelli verso banche, finanziarie, fornitori, comuni e quant'altro... senza alcuna limitazione: tutti i debiti ci rientrano.


Un esempio concreto: chi è nullatenente una sola volta nella vita può ottenere la cancellazione integrale di tutti i suoi debiti portati dalle cartelle esattoriali (e di qualunque altro tipo di debito).


Un altro esempio concreto: chi ha dei beni intestati (immobili, autovetture, ecc...) o comunque delle risorse finanziarie può venderli, con il ricavato pagarci i creditori ed essere poi liberato completamente dai debiti residui (che non è stato possibile pagare con il ricavato delle vendite) ivi compresi quelli portati dalle cartelle esattoriali.


Un altro esempio concreto: chi ha dei beni intestati (immobili, autovetture, ecc...) può evitare che vengano pignorati e venduti all'asta proponendo un nuovo piano di pagamento rateizzato a tutti i suoi creditori (con contestuale liberazione dalla cessione del quinto o del pignoramento dello stipendio).


Come detto per poter utilizzare questi strumenti ed ottenere la cancellazione dei debiti portati dalle cartelle esattoriali devono ricorrere determinate condizioni il cui ricorrere va verificato caso per caso (nel blog trovi tutti gli approfondimenti se sono di tuo interesse).


Ma c'è un presupposto, che è il più importante di tutti di cui ti voglio parlare in questo post....


3. Le cartelle esattoriali e il requisito della "meritevolezza"


La "meritevolezza" è il requisito primo, il più importante, quello da tenere a mente, per poter accedere ai procedimenti di sovraindebitamento e quindi per gestire (ottenendone la cancellazione integrale o comunque una rimodulazione) il debito portato dalle cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate Riscossione.


Che cosa è questo requisito? Nella sostanza il debitore sovraindebitato è meritevole quando non ha determinato la sua situazione di indebitamento con colpa grave, malafede o frode.


In alcun casi quello della meritevolezza è un requisito per accedere alla procedura (così per esempio l'art. 69 CCI per la ristrutturazione dei debiti del consumatore) in altri casi è un requisito per beneficiare dell'effetto dell'esdebitazione e cioè della liberazione dei debiti residui (così l'art. 282 CCI per la liquidazione controllata e l'art. 283 CCI per il debitore incapiente).


Ad ogni modo è indubbio che il debitore che voglia gestire (cancellandolo e/o riducendolo) il debito portato dalle cartelle esattoriali deve integrare il requisito della meritevolezza.


Abbiamo detto che il debitore è meritevole quando la sua situazione di sovraindebitamento non è stata determinata con colpa grave, malafede o frode: in particolare, il mancato pagamento delle tasse (IRPEF, IRAP, IVA, ecc...) o di altri importi affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione, e finiti quindi nelle cartelle esattoriali, non impedisce in alcun modo al debitore di essere qualificato come meritevole, e quindi non gli impedisce di utilizzare le speciali procedure previste dal DLgs n. 14/2019 per il sovraindebitamento; questo, ovviamente, purché il debitore invece di pagare i debiti indicati nelle cartelle esattoriali non abbia impiegato le sue risorse finanziarie per così dire poco appropriate; è chiaro, infatti, che:

  • è meritevole il debitore che non paga le tasse perché impiega le sue risorse per dare da vivere alla sua famiglia;

  • non è meritevole il debitore che non paga le tasse perché impiega le sue risorse finanziarie per comprarsi auto di lusso e fare vacanze in paesi esotici.

le cartelle esattoriali agenzia delle entrate possono essere pagate

4. Conclusioni

In definitiva, se hai tanti debiti da cartelle esattoriali e non hai potuto e non puoi utilizzare gli strumenti tradizionali (rottamazione quater, rateizzazione, eccezioni processuali) ricordati che, al ricorrere di certi presupposti, potresti utilizzare i procedimenti di sovraindebitamento previsti dal DLgs n. 14/2019 (la vecchia Legge n. 3/2012) per ottenere la cancellazione integrale dei debiti oppure una loro forte riduzione o comunque, infine, un nuovo piano di rateizzazione che sia per te sostenibile; tutto questo purché ricorra il primo e più importante di tutti i requisiti per accedere a questi speciali procedimenti: e cioè che il tuo sovraindebitamento non sia stata determinato da colpa grave, malafede o frode.


Anche per oggi è tutto. Come sempre spero che questo post ti sia stato d’aiuto e di averti fornito qualche parametro concreto che possa agevolarti nel compiere le tue valutazioni.


Ti ricordo che se necessiti di aiuto per comprendere se e come nel tuo caso specifico i debiti portati dalle tue cartelle esattoriali possono essere cancellati o ridotti con le speciali procedure di sovraindebitamento al seguente link puoi richiedere una preanalisi gratuita e personalizzata della tua situazione.


Infine se ti è rimasto qualche dubbio o hai bisogno di qualche chiarimento scrivimi nei commenti qui sotto.


Avv. Alberto Bindi

 

Se sei interessato puoi scaricare la versione .pdf di questo post!

Cartelle esattoriali & sovraindebitamento
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