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Cinque buoni motivi per la rateizzazione delle cartelle esattoriali

Aggiornamento: 12 ott 2023

Perché conviene rateizzare l'Agenzia delle Entrate Riscossione? In questo post ti fornisco 5 buone ragioni...


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La rateizzazione delle cartelle esattoriali

Non riesci a capire se ti conviene chiedere la rateizzazione dell'Agenzia delle Entrate Riscossione oppure impugnare la cartella davanti al giudice contestando il debito?


In questo video ti spiego 5 buone ragioni per cui spesso (ma non sempre) conviene procedere con la rateizzazione delle cartelle esattoriali e cioè dei debiti verso l'Agente della Riscossione (la vecchia Equitalia).



INDICE DI TRATTAZIONE


1. Sgombriamo il campo da un equivoco...


Anzitutto sgombriamo il campo da un equivoco.


Normalmente si pensa che una volta ricevuta la notifica della cartella esattoriale da parte dell'Agenzia delle Entrate Riscossione la valutazione da compiere sia tra:

  • contestare il debito proponendo ricorso davanti al Giudice

  • oppure pagare, magari chiedendo la rateizzazione.

In realtà, le due opzioni non si escludono a vicenda ma anzi possono coesistere.


Bisogna infatti tenere a mente che la proposizione del ricorso contro la cartella esattoriale (e, quindi, fare il contenzioso) non pregiudica la possibilità per l’Agenzia delle Entrate Riscossione di iniziare l’esecuzione forzata pignorando per esempio un immobile o una auto; quindi, in pendenza del giudizio gli importi indicati in cartella andrebbero prudenzialmente pagati salvo poi ottenerne il rimborso se si dovesse ottenere una sentenza favorevole; tutto questo tranne nel caso in cui nel giudizio si riesca ad ottenere dal giudice la sospensione dell’esecuzione ma per ottenerla è necessario dimostrare che l’esecuzione recherebbe un grave danno al ricorrente (e questa dimostrazione non sempre è semplice).


Di base, perciò, fare ricorso (contro la cartella esattoriale) non evita di dover pagare gli importi indicati nella cartella stessa; conseguentemente, è assolutamente normale proporre ricorso contro la cartella esattoriale e contestualmente chiedere all’Agenzia delle Entrate Riscossione la rateizzazione delle somme indicate nella cartella stessa (prudenzialmente è bene prima presentare il ricorso e poi chiedere la rateazione e non fare invece il contrario).


Fatta questa importante premessa vediamo allora questi 5 buoni motivi per chiedere la rateizzazione del debito verso l'Agenzia delle Entrate Riscossione.



2. Il primo motivo (pagare per pagare è meglio chiedere la rateizzazione!)

Il primo buon motivo per chiedere la rateizzazione del debito verso l'Agenzia delle Entrate Riscossione, è quello che ti ho anticipato poco fa.


Tranne casi particolari quando si impugna davanti ad un giudice una cartella esattoriale questa deve comunque essere pagata in attesa della decisione (che se poi sarà favorevole condannerà l'Ufficio a rimborsarti gli importi).


Dover pagare per dover pagare, meglio allora pagare tramite la rateizzazione.


Anzi, la rateazione è proprio utile in pendenza del contenzioso perché, ipotizzando che il giudizio duri 1 anno, ti consente in attesa della sentenza di pagare “solo” 12 rate mensili anziché l’intero debito; rate versate di cui potrai ottenere il rimborso in caso la sentenza ti dia ragione.


In attesa della decisione del giudice, pagare soltanto 12 rate anziché l'intero debito mi sembra sia un ottimo buon motivo.


3. Il secondo motivo (la rateizzazione blocca le iscrizioni di ipoteche e fermi amministrativi da parte dell'Agenzia delle Entrate Riscossione!)


Il secondo motivo per chiedere la rateizzazione è che una volta che l’hai chiesta l’ipoteca esattoriale sui tuoi immobili e il fermo amministrativo sui tuoi veicoli non potranno più essere disposti (tranne nel caso di mancato accoglimento della domanda di rateizzazione oppure di decadenza dalla rateazione).


Per esempio, se devi vendere la casa l’iscrizione di un’ipoteca da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione potrebbe essere un problema perché per venderla devi prima estinguere il debito; ugualmente, se sulla tua macchina l'Agenzia delle Entrate Riscossione annota il fermo amministrativo è ugualmente un problema perché non la puoi più vendere.


Questi, e altri problemi, con l’ottenimento della rateizzazione li eviti (fermo restando che se invece l’ipoteca esattoriale e il fermo sono stati disposti prima dell’istanza di rateizzazione restano e non è che la presentazione dell’istanza li cancella).


4. Il terzo motivo (la rateizzazione blocca le azioni esecutive dell'Agenzia delle Entrate Riscossione!)


Il terzo buon motivo per cui chiedere all’Agenzia delle Entrate Riscossione la rateizzazione delle somme portate dalla cartella esattoriale è che dal momento della presentazione dell’istanza l’Agenzia delle Entrate Riscossione non può iniziare nuove azioni esecutive contro i tuoi beni; l’Ufficio quindi non può pignorarti gli immobili, la macchina, lo scooter e, ancora, non può aggredire le somme che hai suoi conti correnti oppure il tuo stipendio.


5. Il quarto motivo (la rateizzazione determina l'estinzione delle esecuzioni in corso)


Il quarto è davvero un buon motivo per rateizzare: se al momento in cui chiedi la rateizzazione l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha già iniziato un’esecuzione forzata contro di te, e quindi per esempio ti ha pignorato un immobile oppure la macchina o lo stipendio, accade che se la tua domanda di rateizzazione è accolta e paghi la prima rata il procedimento esecutivo si estingue (tranne nel caso in cui questo si trovi in uno stato troppo avanzato, e sostanzialmente alle sue battute finali).


In pratica, ottenendo la rateizzazione e pagando la prima rata fai decadere tutte le esecuzioni che l’Ufficio ha iniziato contro di te.


6. Il quinto motivo (il rilascio del DURC)


Il quinto e ultimo buon motivo per chiedere la rateizzazione riguarda il DURC.


Sai che il DURC è il documento unico di regolarità contributiva e attesta appunto la regolarità della posizione previdenziale presso l’INPS e l’INAIL.


Il DURC è importante perché senza questo documento non è possibile partecipare a gare d’appalto pubbliche e a volte lavorare con aziende private che lo richiedono.


Se hai dei debiti per INPS e INAIL affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione chiedendo ed ottenendo la rateizzazione e pagando la prima rata hai diritto ad ottenere il DURC.


Se quindi sei solito partecipare a gare d’appalto pubbliche o comunque di lavorare con aziende private più strutturate che richiedono il DURC, con la rateizzazione puoi ottenere questo documento.


7. Conclusioni

Quelli che ti ho appena elencato sono cinque buoni motivi per cui, se ne hai la possibilità, dovresti rateizzare le somme indicate nella cartella esattoriale che l’Agenzia delle Entrate Riscossione ti ha notificato.


Se ritieni che il debito indicato nella cartella sia dovuto, puoi limitarti semplicemente a chiederne la rateizzazione e beneficiare degli effetti positivi che ti ho elencato.


Se, invece, ritieni che il debito indicato nella cartella non sia dovuto allora, oltre a chiedere la rateizzazione, puoi anche impugnare la cartella esattoriale per contestare gli importi; se poi la sentenza conclusiva del giudizio ti dovesse dare ragione otterrai il rimborso delle rate che nel frattempo hai pagato ed avrai anche evitato di pagare l'intera somma in pendenza del contenzioso.

 

Se sei interessato puoi scaricare la versione .pdf di questo post!

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